{"id":2716,"date":"2006-09-04T19:31:00","date_gmt":"2006-09-04T17:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chentaiji.it\/?p=2716"},"modified":"2023-09-04T19:33:44","modified_gmt":"2023-09-04T17:33:44","slug":"apprendere-lessenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chentaiji.it\/?p=2716","title":{"rendered":"Apprendere l&#8217;Essenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intervista al Maestro Zhang Yun \u2013 Arti d\u2019Oriente Febbraio\/Marzo 2006<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto e integrato in italiano da Eugenio Tufino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intervista pubblicata sulla rivista spagnola:&nbsp;&#8220;Tai Chi Chuan: Artes y Estilos Internos&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong>Sommario:<\/strong>&nbsp;In questa intervista il Maestro Zhang Yun racconta la sua formazione nel Taijiquan con il Gran Maestro Wang Peisheng in Cina durante gli anni della Rivoluzione Culturale, delle differenze tra l\u2019insegnamento tradizionale di allora e quello della societ\u00e0 di oggi che stravolge il rapporto tra Maestro e allievo. Vengono poi esposte le sue considerazioni sul rapportotra le arti marziali interne cinesi e sul futuro del Taiji<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maestro Zhang, ci racconterebbe dei suoi anni di studio e apprendistato nelle arti marziali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono cresciuto in Cina durante gli anni della Rivoluzione Culturale; questo allora significava che c\u2019era una vera e propria guerra contro tutto quello che era tradizionale e nessuno insegnava apertamente le arti marziali; desideravo apprenderle ma non incontrai nessun Maestro fino agli inizi degli anni \u201970. A quel tempo lavoravo come lavoratore stagionale in campagna e incontrai un giovane contadino che praticava il wrestling cinese (Shuai Jiao). Diventammo buoni amici e mi mostr\u00f2 quello che conosceva presentandomi anche agli altri praticanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora avevo sedici anni, mentre loro erano sui venti anni. Un po\u2019 pi\u00f9 tardi mi presentarono a Luo Shuhuan, uno dei primi discepoli di Wang Peisheng.<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn1\"><\/a>[1]&nbsp;Egli mi mostr\u00f2 la forma lunga tradizionale dello stile Wu. La imparai in sei sessioni, cosa che impression\u00f2 Luo. Notando che ero diligente e che avevo imparato velocemente, dopo un anno decise di presentarmi direttamente al suo maestro, Wang Peisheng e mi disse che la cosa migliore sarebbe stata studiare direttamente con lui. Per me fu un grande onore, poich\u00e9 nella tradizione cinese non \u00e8 molto comune che il tuo insegnante ti porti a studiare con un Maestro della generazione precedente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1975 cominciai cos\u00ec a studiare anche con Wang. All\u2019inizio c\u2019erano molte cose che non capivo. L\u2019insegnamento a quei tempi era molto differente da oggi. I Maestri tradizionali non insegnavano molto. Spiegavano un movimento, ma non davano molti dettagli. Quando notavi qualcosa e facevi domande allora rispondevano. Se non facevi domande questo significava a parer loro che non avevi ancora bisogno di quella informazione. Ma io ripetevo molte volte i movimenti riflettendoci molto e facendo incessantemente domande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Luo Shuahuan imparai che la cosa difficile era \u201csentire\u201d il Taijiquan. Con lui lavorai sulla forma lunga per sette anni, che fu quanto ci volle per me, credo, per catturare l\u2019essenza del Taiji. In quel tempo compresi delle cose, appresi differenti abilit\u00e0. Si riescono a fare delle cose, vincere diversi combattimenti ma in realt\u00e0 non si \u00e8 sicuri di ci\u00f2 che si sta facendo, non si sa se si stanno seguendo i principi. Eppure con il tempo arriva un giorno in cui certi elementi cominciano a quadrare e allora capisci. Questo \u00e8 chiamato&nbsp;<em>dong jin<\/em>&nbsp;(comprendere la forza).&nbsp;\u00c8&nbsp;un gran passo in avanti perch\u00e9 ci sono persone che praticano per molti anni e non arrivano mai a comprendere il Taiji. Una persona pu\u00f2 capire molte cose, ma \u00e8 difficile catturarne l\u2019essenza. Ci misi sette anni.&nbsp;\u00c8 un lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anni trascorsi studiando da Wang Peisheng furono molto intensi. Ogni Marted\u00ec andavo a casa sua alle nove del mattino e rimanevo l\u00ec fino alle sei o sette della sera, in questo modo era a mia disposizione per tutto il giorno, e rimanevamo soli senza nessuno che ci potesse disturbare. Potevo fargli qualsiasi domanda, sebbene a volte capitasse che non mi rispondesse come se non avesse sentito. In ogni modo in altre occasioni gli chiedevi qualcosa e forniva tutti i tipi di dettagli. A volte quando c\u2019erano molte persone non voleva parlare. Richiedeva molta forza d\u2019animo praticare da soli con lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Luo Shuhuan mor\u00ec prematuramente, chiesi a Wang di continuare a insegnare al nostro gruppo e riuscii a convincerlo per il sabato pomeriggio a casa di uno dei nostri compagni di allenamento. Da allora in avanti ci impartiva una lezione all\u2019aperto in citt\u00e0, e cosi ogni settimana seguivo questa lezione, poi la nostra lezione privata del marted\u00ec ed il nostro piccolo gruppo il sabato sera. Studiai in questo modo fino a quando arrivai in America. Dopo continuammo a mantenerci in contatto, a volte lo chiamavo o gli scrivevo lettere e continuavo a fargli domande ma non era la stessa cosa di una comunicazione di persona. Il contatto diretto \u00e8 primordiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un buon insegnante ti spinge<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn2\"><\/a>[2], lo pu\u00f2 fare in un modo che puoi sentire e comprendere il tipo di azione. Pu\u00f2 usare il linguaggio per descrivere chiaramente la sensazione. A volte pu\u00f2 soltanto spiegare una cosa in questo modo, facendo in modo che tu la provi. Quando l\u2019hai sperimentata diverse volte, allora puoi provare a spingere in modo da provare la stessa sensazione. Questo \u00e8 l\u2019unico modo per imparare la tecnica, ma se il tuo insegnante non te lo ha insegnato o se lo assecondi in modo approssimativo, allora non potrai mai capire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se studi con un Gran Maestro non \u00e8 certo che tu divenga bravo. Se non ti mostra che cosa ti serve imparare, o se non hai la capacit\u00e0 di capirlo non serve. Il Taiji \u00e8 una cosa molto personale. Non si pu\u00f2 impararla dai libri o dai video. Ho sempre sentito che \u00e8 un\u2019arte che \u00e8 stata perfezionata durante molte generazioni, a poco a poco, accumulando esperienza. E per questa ragione non credo che qualcuno possa acquisirla da solo. Il Taiji di alto livello deve esserti trasmesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal senso mi considero molto fortunato, perch\u00e9 ritengo che l\u2019insegnamento che ho ricevuto mi abbia permesso di catturare l\u2019essenza sebbene ci siano molte abilit\u00e0 concrete che non conosco. Queste piccole abilit\u00e0, se uno capisce i fondamenti, possono farti migliorare il livello di molto, e puoi acquisirli soltanto passando molto tempo con il tuo Maestro osservando e chiedendo senza sosta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio limite quando mi confronto con i miei compagni di pratica di allora \u00e8 che non lavoro duramente, non pratico abbastanza. A causa di ci\u00f2 il mio gongfu non \u00e8 molto elevato. C\u2019era nel nostro gruppo un compagno di classe che praticava molto, senza sosta ma non era molto intelligente. Wang mi disse: \u201dAlcuni praticano molto ma sono lenti, altri, come te, riflettono molto e capiscono velocemente, ma non praticano, in questo modo nessuno di voi due diverr\u00e0 molto bravo\u201d. A volte diceva cose che ci facevano star male. (ride)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 vero. Oggi rispetto ai suoi tempi noi non pratichiamo a sufficienza. Per Wang noi non praticavamo seriamente, giocavamo solamente. Invece per divenire bravi nel Taiji non si deve solamente praticare molto, ma \u00e8 necessario anche riflettere molto. Ed \u00e8 indispensabile anche un Maestro che ti mostri la giusta strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 curioso, Wang diceva che quando si capisce realmente il Taiji allora si diventa una persona pigra (ride). E questo \u00e8 vero, io l\u2019ho sperimentato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando sei giovane rinforzi i muscoli, combatti, senti la necessit\u00e0 di divenire molto forte. Ma quando \u201ccapisci\u201d, quel che succede \u00e8 che smetti di aver necessit\u00e0 di altre risorse, perch\u00e9 non ne hai pi\u00f9 bisogno. E sicuramente ogni volta ti alleni di meno, perch\u00e9 ora sai che ora non avrai pi\u00f9 bisogno di quelle cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Che relazione ritiene ci sia tra il Taiji e le altre arti marziali interne?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ho gi\u00e0 detto prima di imparare il Taiji, avevo fatto alcuni combattimenti ed avevo anche studiato il Tongebeiquan, in particolare lo stile Baiyuan Tongbei<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn3\"><\/a>[3]. Dopo essermi dedicato al Taiji ho continuato a fare Tongbei, ma ho smesso di combattere perch\u00e9 per il Taiji era una cosa troppo dura. Dopo mi sono interessato al Bagua, lo stesso Wang si offr\u00ec di insegnarmelo. Con lui imparai lo stile Liu e poi quello Cheng e Ying e anche lo Xingyiquan e il Tantui. Credo che il Bagua sia molto difficile da comprendere se \u00e8 la sola arte che si pratica. Quando cominciai ad impararlo, conoscevo le basi del Taiji, e fu perci\u00f2 molto pi\u00f9 facile per me. Certamente, \u00e8 una cosa diversa, ma c\u2019\u00e8 un progresso pi\u00f9 veloce attraverso fasi distinte, perch\u00e9 si sa cosa si sta cercando. Bisogna soltanto seguire i passi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essenzialmente il Taiji, il Bagua e lo Xingyi hanno obiettivi molti simili. Essi cercano il massimo effetto con il minimo della forza. Essi affermano: \u201cNon puoi usare la forza contro la forza!\u201d. E utilizzano differenti metodi e tecniche per raggiungere lo stesso obiettivo. Il Taiji \u00e8 basato sul vuoto, Il Bagua sul cambiamento. Nel Taiji, essenzialmente, io sono qui, tu attacchi, io neutralizzo e porto il contrattacco, ma continuo a stare nello stesso posto. Invece, il Bagua \u00e8 basato su un cambiamento totale. Quando tu attacchi, mentre neutralizzo io sto cambiando e attaccandoti da un altro punto, e non sono pi\u00f9 nel punto dove ero in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altra parte il Bagua non ha dei principi espliciti come il Taiji.Attraverso la sua lunga storia, il Taiji ha avuto grandi personaggi, anche colti che ci hanno lasciato libri sui principi. Invece nel Bagua questo fenomeno non si \u00e8 avuto. I grandi maestri di Bagua erano persone che si allenavano costantemente ma non avevano istruzione. La trasmissione nel Bagua quindi \u00e8 stata esclusivamente orale e perci\u00f2 soggetta a cambiamento. Ci sono sempre molti cambiamenti e perdite di informazioni da ci\u00f2 che una persona riceve e capisce a quello che essi trasmettono. Se si paragonano i testi classici del Bagua e del Taiji si vedr\u00e0 una grande differenza in qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come risultato quando impari il Taiji si devono cercare dei chiari principi. Anche lo Xingyi li possiede ad un certo grado, ma non c\u2019\u00e8 n\u2019\u00e8 nessuno nel Bagua. I principi del Bagua non sono spiegati con chiarezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I classici del Taiji sono differenti, utilizzano idee dalla fisica e filosofia per spiegare I loro principi. Sono ad un livello differente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quali sono le differenze che ci sono oggi tra l\u2019insegnamento in Occidente ed in Cina?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vedo grandi differenze ora, perch\u00e9 i cinesi stanno diventando sempre pi\u00f9 come gli occidentali. In Cina alcuni della mia generazione ancora vivono la tradizione. Secondo l\u2019insegnamento tradizionale, lo studente si allena e non fa molte domande. Bisogna lavorare duramente e dimostrare al proprio insegnante che si possiede il potenziale per farti insegnare di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora in Occidente ed anche in Cina l\u2019insegnamento \u00e8 diventato in stragrande maggioranza un fatto commerciale. Si va alla lezione e si paga oppure si viene pagati, ma quello che \u00e8 insegnato o imparato non \u00e8 cos\u00ec importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le idee tradizionali, la societ\u00e0, le usanze: tutto ci\u00f2 mette pressione sullo studente. Con l\u2019insegnamento tradizionale se si prova, si impara. Ma se sei pigro, nessuno vuole insegnarti. Comunque, precedentemente era pi\u00f9 probabile che tu usassi le arti marziali per tutta la vita ma ora tutti le imparano come hobby senza nessuna pressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si paga per la lezione non importa a nessuno se poi non ci si allena. Nel passato ti avrebbero cacciato dalla scuola ed avresti avuto difficolt\u00e0 a trovarne un\u2019altra, perch\u00e9 avrebbero pensato che non avevi potenzialit\u00e0. Ora ci\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 importante. Una persona sente di voler studiare Karate e comincia. Dopo un mese passa all\u2019Aikido o comincia a fare Shaolin oppure Taiji. Si pu\u00f2 fare quello che si vuole e a nessuno importa. Questa costituisce una gran differenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la maggior parte delle persone va a lezione? \u201cOh, perch\u00e9 voglio rilassarmi, fare qualche esercizio o forse soltanto perch\u00e9 sono curioso\u201d. Non c\u2019\u00e8 alcuno sforzo per essere accettati, per imparare quel che c\u2019\u00e8 stato insegnato per raggiungere un livello pi\u00f9 alto. Prima, sin dall\u2019inizio bisognava riuscire graditi all\u2019insegnante, andare a casa sua, fare i lavori di casa per far si che egli stesse bene con te. Se poi si fosse trovato in un buono stato d\u2019animo forse un giorno ti avrebbe insegnato una tecnica. Dopo andavi a casa e ti esercitavi per molto tempo. La volta successiva vedendo che avevi padroneggiato quel che ti era stato insegnato forse ti avrebbe spiegato qualcosa di pi\u00f9. Era necessario che il Maestro si fidasse di te, non soltanto come persona, ma anche che avesse fiducia che potessi divenire bravo. Se non si pratica duramente non si pu\u00f2 diventare abili. Perch\u00e9 dovrebbe allora insegnarti? Se un Maestro non insegna ad uno studente pigro pu\u00f2 essere criticato. Ma se egli prova ad insegnargli e lo studente non raggiunge un alto livello, questo danneggia la sua reputazione. I maestri del passato pensavano: \u201cSe io t\u2019insegno e tu non divieni bravo, quando morir\u00f2 le persone ti vedranno e mi giudicheranno dal tuo livello\u201d. Essi diranno: \u201cYun non era bravo. Ho battuto il suo discepolo senza fatica\u201d(ride). Cos\u00ec anche questo era importante. Ma la societ\u00e0 cambia e cosi anche l\u2019insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Allora credi che poich\u00e9 le persone non hanno il tempo e la propensione per la pratica, la qualit\u00e0 del Taiji diminuir\u00e0?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo che col tempo a poco a poco i livelli pi\u00f9 alti si perderanno e diverr\u00e0 sempre pi\u00f9 comune un livello pi\u00f9 basso. Oggi chiunque insegna e spesso il livello dell\u2019insegnante \u00e8 basso, cos\u00ec possono insegnare soltanto ad un basso livello. Sanno fare qualche forma, il rilassamento, parlare dello yin e dello yang, un po\u2019 di tuishou e conoscono qualche trucco. Questo va bene per iniziare, ma \u00e8 troppo elementare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema \u00e8 che molti insegnanti conoscono soltanto le basi, e dimenticano di spiegare ai loro studenti che c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9. Se io racconto a qualcuno le cose che Wang poteva fare, non mi crederebbero. Poich\u00e9 le persone credono soltanto a ci\u00f2 che \u00e8 stato visto. In questo molto il vero Taiji andr\u00e0 perdendosi. Non so quanto tempo ci vorr\u00e0, ma si sta andando in quella direzione. Quello che si pu\u00f2 fare \u00e8 aiutare le persone che realmente vogliono imparare e cercare di rallentare questo processo, poich\u00e9 questa \u00e8 la direzione verso la quale si sta andando. conoscere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Frequentemente le persone mi dicono \u201cConosco il Taiji\u201d. E quando gli chiedi che cosa fanno, si scopre che conoscono una forma ed hanno soltanto un\u2019idea di base dei movimenti. Manca molto, tutti i dettagli che non c\u2019e\u2019 stato il tempo o la pazienza di insegnare e di raffinare tutto il materiale che \u00e8 stato ignorato. Purtroppo queste persone pensano di conoscere il Taiji e questa \u00e8 l\u2019idea che comunicano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 avviene per molti livelli della societ\u00e0 di oggi, perch\u00e9 queste cose non sono necessarie. Ci sono poche persone che vogliono investire tutto il tempo e lo sforzo necessario per arrivare ad un livello decente di Taiji. Pensate per esempio al Basket, al NBA. I giocatori guadagnano milioni di dollari ed eccitano milioni di fan. E perch\u00e9? Perch\u00e9 alla societ\u00e0 piace guardarli. I giocatori riescono a fare incredibili movimenti, fantastici salti e tutto ci\u00f2 emoziona la gente. La ragione \u00e8 che in questa societ\u00e0 le persone hanno bisogno di queste cose. Dopo aver lavorato tutto il giorno, le persone tornano a casa esauste e si mettono a guardare lo sport. Questo ti fa sentire bene, e non hai bisogno di esercitarti, ma cosi paghi del denaro per lo spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti altri non seguono questa via e cercano il successo, perch\u00e9 ci\u00f2 offre la possibilit\u00e0 di essere milionari e divenire degli idoli per la giovent\u00f9. Allora se hai una qualche abilit\u00e0, ci provi, sebbene sia molto difficile. E pochi raggiungono il successo. Tuttavia, oggi il Taiji \u00e8 qualcosa per la soddisfazione personale e la crescita. Nessun altro oltre noi stessi lo apprezzer\u00e0 e nessuno pagher\u00e0 per vederci, significa che non ha meriti commerciali o sociali. Ma, nella Cina tradizionale potevi essere anche povero ed ignorante ma se eri uno davvero bravo nelle arti marziali potevi raggiungere il livello pi\u00f9 alto e vivere vicino all\u2019imperatore ed essere ricco e ammirato. Yang Luchan<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn4\"><\/a>[4]&nbsp;o Dong Haichuan<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn5\"><\/a>[5]&nbsp;vissero nel palazzo e non facevano altro che arti marziali. Se mostri che sai farlo abbastanza bene allora riceverai il tuo premio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora si diceva, \u201cPratica le arti marziali, divieni il migliore e venderai la tua arte alla famiglia imperiale \u201c. Perci\u00f2 tra il XVII ed il XIX secoloci fu un grosso gruppo di importanti artisti marziali a Beijing. La competizione era feroce ma la ricompensa per il migliore era alta. Questo \u00e8 il motivo per cui c\u2019erano molte sfide. Se qualcuno voleva insegnare doveva esser pronto a combattere, perch\u00e9 altrimenti nessuno gli avrebbe dato attenzione. Se qualcuno apriva una scuola, doveva allenarsi perch\u00e9 avrebbe dovuto dimostrare in continuazione che era bravo. E se qualcuno decideva di creare un nuovo stile o una variante molte persone si sentivano in diritto di metterlo alla prova. Oggi invece ogni giorno appaiono nuovi stili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche all\u2019interno delle scuole le sfide erano comuni. Ricordo di esserci passato anche io. Dal momento che cominci ad avere discepoli devi dimostrare il tuo livello. Era comune incontrando un fratello<a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftn6\"><\/a>[6]&nbsp;della scuola del tuo Maestro che qualcuno dicesse: \u201dZio, per favore insegnami qualcosa\u201d. Questo era un complimento ma anche una sfida. Significava: \u201dInsegnami qualcosa che non so, mostrami che sei meglio di me\u201d Ai vecchi tempi dicevano: \u201dSe vuoi divenire famoso, batti tuo zio\u201d. Invece oggi si pu\u00f2 divenire famosi senza dimostrare mai di essere bravi e questo non serve a nulla alla preservazione dell\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref1\"><\/a>[1]&nbsp;Wang Peisheng (1919-2004), trascorse la maggior parte della sua vita a Beijing. Fu uno dei maggiori esponenti dello stile Wu del Nord (Jianquan) che apprese da Wang Maozhui e Yang Yuting. Nel 1953 cre\u00f2 una forma breve di 37 posizioni dello stile Wu, molto apprezzata per la sua bellezza ed equilibrio. Padroneggi\u00f2 anche il Bagua Zhang che studi\u00f2 sin da adolescente con Ma Gui(allievo di Yin Fu e di Dong Haichuan) e lo Xingyi Quan. (NdT)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref2\"><\/a>[2]&nbsp;il Maestro Zhang Yun si riferisce al Tuishou (Spinta con le Mani), pratica del Taiji dove due persone portandosi a contatto con le braccia testano l\u2019un l\u2019altro il proprio bilanciamento e abilit\u00e0. (NdT)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref3\"><\/a>[3]Il Tongbei Quan \u00e8 una delle arti marziali pi\u00f9 famose nel nord della Cina. (NdT)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref4\"><\/a>[4]&nbsp;Fondatore dello stile Yang del Taijiquan. Yang Luchan trascorse molti anni al Villaggio Chen nel Henan adimparare il Taijiquan, successivamente si rec\u00f2 a Beijing dove fu istruttore nel Palazzo Imperiale e si conquist\u00f2 la fama di Yang l\u2019Imbattibile. Yang Luchan fu fondamentale nella diffusione del Taijiquan.(NdT)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref5\"><\/a>[5]&nbsp;Fondatore del Bagua Quan. Contemporaneo di Yang Luchan, anche Dong Hai Chun fu istruttore al Palazzo Imperiale. Fu un combattente formidabile. (NdT)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.chentaiji.it\/joomla\/mambots\/editors\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/blank.htm#_ftnref6\"><\/a>[6]&nbsp;I gruppi di arti marziali in Cina si strutturavano seguendo lo schema di una famiglia reale. Allievi dello stesso Maestro (Shifu) tradizionalmente venivano considerati \u201cfratelli di kung fu\u201d. In tal senso quindi uno zio indicava un fratello di pratica del proprio Maestro. (NdT)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al Maestro Zhang Yun \u2013 Arti d\u2019Oriente Febbraio\/Marzo 2006 Tradotto e integrato in italiano da Eugenio Tufino Intervista pubblicata sulla rivista spagnola:&nbsp;&#8220;Tai Chi Chuan: Artes y Estilos Internos&#8221; &nbsp;Sommario:&nbsp;In questa intervista il Maestro Zhang Yun racconta la sua formazione nel Taijiquan con il Gran Maestro Wang Peisheng in Cina durante gli anni della Rivoluzione&hellip;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2716"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2718,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions\/2718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chentaiji.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}